Parco Nazionale delle Cinque Terre




Il parco nazionale delle Cinque Terre è l'unico ente in Italia finalizzato alla tutela di un ambiente antropizzato e prevede, tra le altre cose, la salvaguardia del sistema di muri a secco che sorreggono i terrazzamenti coltivati a picco sul mare.

Il parco tutela una zona costiera dove l'uomo ha creato una vita stabile e di reciproca convivenza tra sé e la natura. I borghi e i terrazzamenti con i muri a secco sono immersi in un ambiente costiero tipicamente mediterraneo dove i monti dell'Appennino Ligure arrivano a picco al mare creando un ambiente unico.

Offre caratteristiche ambientali e culturali da salvaguardare e valorizzare: coste a strapiombo sul mare con baie e spiaggette, migliaia di chilometri di muretti a secco a segnare i terrazzi per la coltivazione della vite, i caratteristici rustici, i borghi medievali, i santuari, i sentieri panoramici sul mare e sui pendii. Se si aggiungono poi i pregiati vini liguri, il pescato fresco, la cucina e l'artigianato tradizionale, si coglie il valore di questi luoghi.

La fauna comprende gabbiani reali, falchi pellegrini, corvi imperiali e, fra i mammiferi, tassi, volpi, cinghiali, ghiri e donnole. Non mancano rettili e anfibi, come il Colubro di Esculapio, il biacco, la vipera, rane e salamandre.




Numerosi Centri di Accoglienza, dislocati nei piccoli borghi, forniscono informazioni ai visitatori sui sentieri e gli itinerari escursionistici del Parco. Qui è possibile inoltre acquistare gadget, prodotti tipici, come le acciughe salate di Monterosso e lo Sciacchetrà, il leggendario vino passito simbolo delle Cinque Terre, e la Cinque Terre Cards per accedere a tutti i sentieri ed usufruire di tutti i servizi offerti dal Parco.




Fra i sentieri e le mulattiere con panorami mozzafiato ricordiamo il Sentiero dei Santuari, con visita agli antichi santuari di Monterosso e Vernazza, e il Sentiero Azzurro, che unisce Riomaggiore a Monterosso e comprende la famosa Via dell'Amore.




Ciascun borgo delle Cinque Terre merita comunque una visita, tanti infatti i luoghi di interesse storico-culturale e artistico, dal centro storico di Riomaggiore con la Chiesa di San Giovanni Battista del 1340, a Manarola, il più piccolo, con le tipiche case-torri genovesi di vari colori; da Corniglia, situato sulla cima di un promontorio, con la Chiesa di San Pietro, nota per le colorate vetrate opera di Trento Longaretti e prezioso esempio di gotico-ligure del XIV secolo, a Vernazza, a cui si giunge attraverso una suggestiva passeggiata posta a mezza costa fra la vetta e il mare.

DOVE MANGIARE:

le strutture aderenti al Marchio di Qualità Ambientale proposto dall'Ente Parco, o che hanno manifestato l'interesse ad aderire:

•Da Eraldo

•A cà du Gigante di De fina Sara

•Foresteria Santuario di Nostra Signora di Soviore

•Enoteca internazionale

•Gianni Franzi.

Situati a Monterosso e Monterosso a mare.

DOVE DORMIRE:

•La Conchiglia

•Casa Capellini

•Cantina del pescatore

•Rifugio dei pescatori

•il vigneto

•Hotel Marina

•La Colonnina.

Il Parco nazionale nasce come strumento di tutela e salvaguardia del territorio delle Cinque Terre, un'area nei secoli profondamente modificata nella propria fisionomia geografica e morfologica dal duro lavoro dell'uomo.




Gli antichi abitanti di questi luoghi, infatti, senza alcuna imposizione da parte di sovrani tiranni, ma per la ferrea necessità di ricavare spazi coltivati in un ambiente ostile, hanno sostituito l'antica vegetazione naturale di questi ripidi declivi con una fitta tessitura di terrazzamenti coltivati a vite, sorretti da una rete di circa 6.729 chilometri di muretti a secco.



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